Al rispetto di ogni singola vite si aggiunge un estremo riguardo per ogni singolo grappolo e acino di uva raccolto e per questo, da sempre, Villa Canthus raccoglie l’uva esclusivamente a mano attraverso la vendemmia manuale e l’utilizzo di cassette. Con questo metodo si ha la possibilità di salvaguardare le caratteristiche organolettiche dell’acino, di alterare il meno possibile l’uva prima dei processi di vinificazione e di produrre un vino più naturale, unico e salubre.
Gli ultimi riconoscimenti, in ordine di tempo, vedono come protagonista il Pinot Grigio Ramato che è stato premiato da Decanter World Wine Award come uno dei migliori Pinot Grigio Ramati del 2022 e gli Incrocio Manzoni I.G.T. 2021, il rosso 2.15 e il bianco 6.0.13, come i migliori Incroci Manzoni da The Wine Hunter per il 2023.
Il rispetto dell’ambiente, del prodotto e delle persone a cui far assaggiare il vino sono per Villa Canthus l’energia vitale che ogni giorno permette di pensare, ideare e realizzare un vino sartoriale che contempli il passato, il presente e il futuro di un sogno Made in Italy.